INIZIATIVE DELLE ASSOCIAZIONI

I sentieri del Vulcano Laziale

I Colli Albani sono attraversati da una serie di sentieri, che, come una fitta rete, ne attraversano l’intero territorio. Per conoscerne il loro sviluppo, le loro caratteristiche e la possibilità che abbiamo di percorrerli, abbiamo rivolto alcune domande al più informato esperto locale,  Carlo Lungarini, fondatore e coordinatore dell’ormai noto “Gruppo Sentieristica Vulcano Laziale” di Lariano (RM), l’unico team in Italia esclusivamente specializzato sul percorso, studio, divulgazione e valorizzazione della sentieristica. 

 

Come possiamo percorrere i sentieri dei Colli Albani?

Per conoscere, capire ed orientarsi sui sentieri del nostro territorio, ritengo sia più preciso usare il termine “Sentieristica del Vulcano Laziale Area Colli Albani” anziché il solo termine “Colli Albani”; e prima di avventurarci su tali percorsi è meglio conoscere la storia geologico-evolutiva che ha determinato la morfologia del territorio attuale.

Le nostre città dei rinomati Castelli Romani, sorgono sulla vastissima area di un antico vulcano tutt’ora attivo ma “quiescente” poiché sono presenti solamente i fenomeni vulcanici “secondari” costituiti da fuoriuscita di gas endogeni dal sottosuolo e sciami sismici, il “Vulcano Laziale” Area Colli Albani per l’appunto, la cui evoluzione è avvenuta in tre fasi principali che si possono così brevemente riassumere:

1^ Fase “Artemisio – Tuscolana” databile tra i 600.000 ed i 300.000 anni fà;

2^ Fase “di Monte Faete o dei Campi d’ Annibale” databile tra i 300.000 ed i 200.000 anni fa; infine la 3^ Fase “Idromagmatica”, che ha portato alla formazione dei laghi di Nemi, Albano, Vallericcia e Laghetto, e databile tra i 200.000 ed i 20.000 anni fa.

L’ odierno nostro territorio è stato determinato da tale evoluzione geologica il cui risultato è ben visibile nella figura che segue.

 

                      Morfologia attuale del Vulcano Laziale Area Colli Albani suddiviso per fasi evolutive eruttive

 

A tal punto dobbiamo chiederci se desideriamo frequentare nella maniera più semplice un sentiero per fare una breve e salutare passeggiata a contatto con la natura o se vogliamo iniziare in modo serio, “scientifico” e “razionale” la conoscenza e lo studio della sentieristica del vasto territorio del Vulcano Laziale. Bene, se optiamo per la seconda scelta la foto 1 dell’ attuale morfologia fisica del Vulcano Laziale, deve necessariamente essere ben stampata nella nostra mente.

Quanti e quali sono i sentieri dei Colli Albani?

Innanzitutto dobbiamo chiarire cos’è un sentiero e cos’è un raccordo.

Il “sentiero” è un percorso in natura che congiunge un punto di partenza ad una destinazione ed è contraddistinto da una bandierina rossa-bianca-rossa, con al centro sul bianco, il numero di sentiero (es.501, 502, 503 ecc).

Il “raccordo”, invece, è quel percorso che unisce due sentieri principali. E’ ugualmente contraddistinto da una bandierina rossa-bianca-rossa, con al centro sul bianco il numero del sentiero principale seguito da una lettera dell’alfabeto (es. 501 A, 501B, 501 C)

Ogni sentiero ed ogni raccordo hanno un verso preferenziale di percorrenza, ma possono ovviamente essere percorsi anche in senso contrario, in tal caso è bene sapere che la difficoltà potrebbe variare significativamente.

I sentieri del vasto territorio del Vulcano Laziale sono 19 e sono riportati nella tabella sottostante  (Fig. 1) e suddivisi per fasi evolutive eruttive (Fig. 2) nonché attraverso l’ elenco dei raccordi (Fig. 3).

              Fig. 1 Elenco generale Sentieri C.A.I. Territorio Vulcano Laziale

 

                 Fig. 2 Elenco Generale Sentieri C.A.I. Territorio Vulcano Laziale per Fasi Eruttive

 

Chi gestisce i sentieri?

Sicuramente nel corso dei decenni, con la modernità, molti sentieri sono andati perduti poiché non più percorsi. Non si andava più al pascolo, non serviva più andare a prendere l’acqua alla fonte, oggi si usa l’auto per raggiungere paesi e città quindi la vegetazione ha ripreso possesso di quei non più utili percorsi. Nonostante tutto c’ è chi ha salvaguardato e salvaguardia costantemente ciò che rimane degli antichi passaggi. Dal 2007 e successivamente dal 2010 il Parco Regionale dei Castelli Romani in collaborazione con il Club Alpino Italiano, ha provveduto a creare il “Catasto dei Sentieri”, Settore Colli Albani, e li ha documentati con due importanti ed utilissime pubblicazioni la “Carta Escursionistica” e la “Guida ai Sentieri del Parco”. L’ opera che il personale del Parco svolge giornalmente è meritoria. Proprio questa estate è stata ristrutturata la segnaletica dei sentieri del Monte Artemisio e dell’area Tuscolana.

C’ è da evidenziare però, nel contempo, qualche nota dolente, e cioè che i sentieri maggiormente percorsi sono più curati e segnalati, molto meno quelli meno frequentati che presentano anche scarsa segnaletica con alta possibilità di smarrimento.

 

Cosa possiamo incontrare e visitare lungo i sentieri del Vulcano Laziale?

Data la mia conoscenza ed esperienza pluriennale acquisita percorrendo i sentieri, posso affermare, con certezza che:

  1. il vastissimo territorio del Vulcano Laziale, per il gran numero di reperti e testimonianze geologiche, naturalistiche, archeologiche, storiche, religiose, cultuali, culturali può a pieno titolo, secondo me, essere annoverato tra i luoghi culturalmente più importanti ed interessanti al mondo!!!!

 

Inoltre, è incontrovertibile verità che:

 

  1. gran quantità di tali testimonianze non sono state portate nei musei ma moltissime sono ancora là dove la natura vulcanica e successivamente l’uomo le ha create, e mi riferisco evidenti resti di antichissime colate laviche, resti di fanghi vulcanici, solfatare, templi, tombe, acquedotti sotterranei, fortificazioni, edifici religiosi, sorgenti, antichi fontanili, ed una natura spesso selvaggia, rustica, altre volte dolce con panorami mozzafiato da alture che si specchiano in azzurre acque di lago. I sentieri del Vulcano Laziale insomma, costituiscono un vero e proprio “Museo a Cielo Aperto” da scoprire, conoscere, valorizzare e vivere a pieno e salutare contatto con la natura!!!!!

 

Nelle sottostanti Figg. 4 e 5, ho riportato i siti di interesse che possiamo visitare percorrendo i sentieri ed i raccordi del Vulcano Laziale. Da tenere però presente che tali siti sono visibili percorrendo i passaggi “ufficiali”del Catasto Sentieri e Raccordi del Club Alpino Italiano (C.A.I.) e moltissimi altri siti d’ interesse geologico, storico e culturale, sono visibili percorrendo i “fuori sentiero”.

 

                                             Fig. 3 Elenco generale Raccordi C.A.I. Territorio Vulcano Laziale

 

  Fig. 4 Elenco generale Siti d’ Interesse sui Sentieri C.A.I. Vulcano Laziale

 

  Fig. 5 Elenco generale Siti d’ Interesse sui Raccordi C.A.I. Vulcano Laziale

 

Che consigli puoi dare a chi vuole percorrere i sentieri del Vulcano Laziale Area Colli Albani?

Come dicevo prima se si vuole fare saltuariamente una passeggiata in natura le carte dei sentieri del Parco Regionale dei Castelli Romani, per i sentieri maggiormente frequentati es. il 501, 503, 509, 510, 511, 512, 515, 523) possono tornare utili.

Come pure la partecipazione agli eventi passeggiata sempre organizzati dal Parco con il programma “Cose Mai Viste”, occasioni queste nelle quali i Guardiaparco fanno da guida.

Al contrario se si ha intenzione di “studiare” “conoscere” e soprattutto “capire” in modo razionale, programmatico, approfondito e completo, comunque in modo specialistico l’intera Rete Sentieristica del Vulcano Laziale Area Colli Albani, credo che il nostro “Gruppo Sentieristica Vulcano Laziale” con i propri Corsi Specifici e Tematici sia la strada migliore.

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Pertanto, tutti coloro, che sono veramente interessati a queste bellissime, naturalistiche ed avvincenti attività possono contattare e richiedere l’iscrizione gratuita alla pagina del social network Facebook, “Gruppo Sentieristica Vulcano Laziale” o scrivere all’indirizzo E – Mail: sulmonteartemisio@libero.it. oppure contattare il coordinatore Lungarini Carlo: 392-9754469.

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