ARGOMENTI OPINIONI

Svanito nel nulla un messo comunale: doveva notificare a Berlusconi e Caltagirone l’ordine di smantellare le antenne di Monte Cavo.

 

 

 

L’antefatto. Varie sentenze obbligano il sindaco di Rocca di Papa a smantellare le antenne di Monte Cavo. Ma lui se la fa sotto dalla paura e, come Ponzio Pilato, passa la patata bollente ai dipendenti comunali come se fosse una pratica qualunque (tutto vero!), ma anche qui accade la stessa cosa: nessuno se la sente di firmare le ingiunzioni di sgombero da spedire a centinaia di antennari, capeggiati dai due potenti innominati che tutti conosciamo. La pratica incandescente passa da un ufficio all’altro, fino ad arrivare sul tavolo dei messi comunali che vengono obbligati a firmare e consegnare le ingiunzioni di sgombero. L’ordine è preciso: il camminatore Leandro Gatta (nome fittizio) deve subito firmare le ordinanze e notificarle personalmente ai potenti destinatari.

(di Mezio Fufezio)

 

Leandro Gatta, assunto come invalido civile (è zoppo), svolge da anni mansioni di camminatore e, come tale, non ha diritto alla macchina di servizio. Perciò si mette in viaggio a piedi e zoppica velocemente verso Roma, salutato all’alba dai suoi cari in lacrime. A Rocca di Papa la dotazione per il viaggio è la solita da secoli, quella dei pastori per le transumanze: gallette secche, arringhe affumicate e la lista delle fontane lungo il percorso.

 

 

 

Arrivare a Roma, in particolare a Villa Grazioli per un camminatore zoppo non è facile. Inoltre, sbaglia strada una decina di volte, fino a quando non viene guidato sul luogo da un cane dei carabinieri addestrato ad accompagnare camminatori comunali zoppi che si sono persi per strada. L’ultima volta lo hanno visto claudicare davanti a Villa Grazioli, dove ha dormito qualche notte, per poi abbracciare festosamente i poliziotti di guardia al cancello. Poi, di Leandro Gatta, si sono perse le tracce.

 

 

Che fine ha fatto Leandro Gatta?? Ora a Rocca di Papa un paese intero segue con apprensione la vicenda. C’è chi prega, chi piange e si dispera, chi mette centinaia di like su facebook. C’è addirittura gente che si metterebbe perfino a lavorare pur di far tornare all’osteria Leandro Gatta sano e salvo. Ma niente. Nulla. Ed ora sui giornali campeggiano i soliti titoli in prima pagina a caratteri cubitali: che fine ha fatto Leandro Gatta??

 

 

Tormentato dai rimorsi e dalla necessità di raccattare voti, alla fine il sindaco si è recato a Chi l’ha visto? In studio tutti piangevano dalla commozione e la Sciarelli non la smetteva di mangiarsi le unghie nervosamente: non capita tutti i giorni la triste storia di un camminatore zoppo che sparisce. Ma alla prima telefonata forse qualcosa cominciava a muoversi: erano le prime immagini sfocate, girate durante un festino hard dalle parti di Villa Grazioli…. E un uomo, travestito da gallina che sculettava, strafatto di droga, in mezzo ad una sozza orda di gente mezza nuda ammucchiata, sembrava proprio Leandro Gatta!!
La trasmissione l’avete vista tutti, inutile tornarci su. Era lui o non era lui? Mille discussioni inutili. Sono mesi che si discute solo di questo; sarà il tema principale della prossima tornata elettorale. E vincerà chi prometterà più festini hard e ammucchiate. Insomma, ancora una volta la questione delle antenne sembra andata a puttane….

 

 

Finalmente la verità. La nostra redazione ha risolto il mistero del camminatore zoppo sparito nel nulla. Abbiamo trovato la foto. La foto del nostro Leandro Gatta tra le braccia di Gemma Galgani apparsa durante la trasmissione Uomini e Donne. A un certo punto Maria de Filippi ha lasciato il gradino e Gemma è scoppiata a piangere perché il suo Rocco l’ha saputo e minaccia di lasciarla (davanti alla porta dell’ospizio però, vista l’età).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Morale. Le centinaia di antenne di Monte Cavo, quelle del Santuario della Madonna del Tufo, quelle nascoste in ogni bosco e anfratto di Rocca di Papa non si debbono togliere. Perché, in segreto, tutti guardano Uomini e Donne e sperano di finire tra le braccia di Gemma Galgani o del suo Rocco. E, sotto sotto, invidiano Leandro Gatta perché c’è riuscito……..

 

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